Un mito scientifico ostinato, che si è insinuato a partire dalla fine dell'ottocento e che ha dominato la scena teologica a partire dagli anni '80, consiste nell'idea che i cristiani in origine si organizzavano in modo decentralizzato nelle cosiddette chiese domestiche in tutte le città e lì - più o meno non coordinate - celebravano l'Eucaristia nella cerchia familiare allargata. Lo si considera così plausibile che nessuno si chiede più se vi siano prove valide a tal fine. Nelle sue lettere, tuttavia, l'apostolo Paolo non parla, come viene ripetutamente affermato, di chiese domestiche con la propria celebrazione eucaristica, e nemmeno il termine "chiesa domestica" viene usato nel linguaggio paleocristiano.
- Dettagli
- Scritto da Stefan Heid
- Categoria principale: Comunicazioni
- Categoria: Notizie Romane
Römisches Institut der Görres-Gesellschaft










