Notizie romane

Notizie rilevanti dal mondo culturale di Roma

Notizie Romane

Importante pubblicazione sul Primo Concilio Vaticano (1870)

Presentazione del libro il 20 ottobre

In occasione del 150° anniversario del Concilio Vaticano I e della sua sospensione in vista dell'imminente presa della città da parte delle truppe risorgimentali, è stato pubblicato un importante volume dal titolo "Il Concilio Vaticano I e la Modernità", a cura di Martin Baumeister, Andrea Ciampani, François Jankowiak e Roberto Regoli (Roma: G&B Press 2020 (= Miscellanea Historiae Pontificae 72), 792 p.).

Convegno del Germanico: Reliquie importate a Roma

Dal 12 al 14 ottobre, l'Istituto Archeologico Germanico di Roma organizza un workshop virtuale sulle reliquie importate a Roma, con grande partecipazione del Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana.  Intervengono, tra l'altro, Alessandro Bonfiglio, John Osborne, Andrea Antonio Verardi, Donatella Nuzzo, Alessandro Vella, András Handl, Simone Schiavone, Armin Bergmeier, Alessandra Cerrito e Manfred Luchterhandt. La conferenza può essere seguita online in streaming.

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Il primo prete beato del Campo Santo Teutonico: Padre Jordan

Il sacerdote Johann Baptist Jordan (1848-1918) della diocesi di Friburgo in Brisgovia sarà beatificato il 15 maggio 2021 nella Basilica Lateranense. Jordan appartenne dal 1878 al 1880 al Collegio dei Sacerdoti di Campo Santo Teutonico, fondato solo due anni prima. Non è stato quindi solo uno dei primi membri del Collegio, ma sarà presto il primo Beato del Collegio. Già durante il suo soggiorno nel Collegio Jordan iniziava di creare una nova congregazione missionaria di religiosi, chiamati in seguito Salvatoriani. Dovette lasciare Roma nel 1915 a causa della prima guerra mondiale. Andò in Svizzera, dove ben presto morì, che spiega che le sue ossa non si trovano sul Campo Santo. Jordan non è solo il primo Beato del Collegio dei Sacerdoti, ma anche dell'Arciconfraternita, di cui fu membro dal 1° novembre 1878 (foto).

Convegno Internazionale: La Breccia di Porta Pia

L'Esercito Italiano e il Pontificio Comitato di Scienze Storiche organizzano un convegno a Porta Pia l'1-2 ottobre. La collaborazione degli storici militari, urbani e ecclesiastici è notevole. Il convegno nella sala capitolare dell'ex Inquisizione a S. Maria sopra Minerva sarà trasmesso in diretta streaming.

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20 settembre 1870: 150 anni Breccia di Porta Pia

di Maik Schmerbauch

In fondo a Via Venti Settembre c'è Porta Pia. Il nome della porta della città Porta Pia le è stato dato in onore del papa mediceo Pio IV. (1499-1565). Aveva personalmente commissionato al maestro Michelangelo la costruzione di nuove porte della città. Tuttavia, Michelangelo riuscì ad affrontare una sola porta nel 1561. La Porta Pia doveva sostituire la Porta Nomentana sull'Aurelia, importante fino a quel momento. Tuttavia, Porta Pia fu completata da uno degli allievi di Michelangelo solo dopo la sua morte, avvenuta nel 1565.

Il Campo Santo Teutonico si azzima - e brilla

Il Campo Santo Teutonico si azzima da diversi mesi, prima sul tetto: il campanile è stato completamente ristrutturato e ora fa suonare tre campane storiche. Sulla "torretta" (dai tempi di Anton de Waal il tusculum del rettore) è stata riposizionata la storica croce con doppia aquila; ora è illuminata di notte, che dà un effetto impressionante accanto a San Pietro (vedi foto). Ora anche la terrazza è stata rinnovata, che era permeabile all'acqua. Attualmente, per approfittare delle condizioni di lavoro molto favorevoli in Vaticano durante il riposo della Corona, si sta ristrutturando la facciata dell'"Ospizio", cioè il lato anteriore dell'edificio principale.  

Al Campo Santo