Chi realmente ha inventato i "Körperwelten": il chirurgo toscano Antonio Magnani

Prof. Massimiliano Ghilardi (Istituto Nazionale di Studi Romani), appassionato esploratore del culto barocco del martire, presenta una scoperta sensazionale nel suo studio intitolato "Il Santo con due piedi sinistri" (LuoghInteriori 2019): La ricostruzione tecnicamente e anatomicamente perfetta dei martiri dalle loro ossa con un metodo completamente nuovo, la ceroplastica non risale a von Hagens, ma al chirurgo toscano Antonio Magnani.

La Theatinerkirche a Monaco di Baviera

Lo storico dell'arte e dell'architettura Fabian Pius Huber ha pubblicato la sua storia riccamente illustrata della Theatinerkirche alla Kunstverlag Josef Fink: Mut zu prächtigen Dingen. Die Theatinerkirche in München.  Questo edificio - originariamente la chiesa di corte della famiglia Wittelsbach - è una delle chiese più importanti di Monaco di Baviera ed è stato decisivo per l'architettura barocca a nord delle Alpi. Così la Teatinerkirche è un ottimo esempio dell'importanza centrale di Roma e della teologia riformatrice romana nelle terre cattoliche tedesche in tempi moderni. Huber valuta le fonti in modo esaustivo e fornisce quindi una presentazione complessiva esaustiva ed estremamente competente, che fornisce ampie informazioni sulla storia della cultura. 

Temi del prossimo fascicolo della "Römische Quartalschrift"

In maggio uscirà il fascicolo 3/4 dell'annata 113 (2018) della Römische Quartalschrift con i seguenti contributi:

  • Christian Gnilka: Simon Magus und die römische Petrustradition
  • Klaus Martin Girardet: Kaiser Gratian - letzter Träger von Amt und Titel eines pontifex maximus
  • Christopher Kast: Essen im Konklave
  • Maik Schmerbauch, Hubert Jedin - Leiter der "Arierabteilung"
  • Rainer Decker: Bischof Alois Hudal und die Judenrazzia in Rom
  • Stefan Samerski: Die Popularisierung des Papstes - Pius XII. 

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Una vita in Vaticano: un bellissimo libro del Sanpietrino Massimo Bonanni

Cos'è un Sanpietrino? Un "piccolo" operaio nella vigna secca del Vaticano, un fornitore di servizi a mano, un imballatore, un trasportatore di mobili, un riparatore di cose, un artigiano per questo e quello e per tutto. Massimo Bonanni, che ha recentemente ricreato, per così dire, gli antichi mobili del RIGG su cui Anton de Waal, Franz Joseph Dölger e Theodor Klauser presumibilmente già sedevano, ha ora messo su carta i suoi ricordi di Sanpietrino al servizio di ben cinque papi da Paolo VI a Giovanni Paolo I, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI (qui un campione di lettura) fino alla attuale santità: "Un Sanpietrino al servizio di cinque papi" (2019). 

Prima traduzione delle leggende romane dei martiri (gesta martyrum)

Nella sua ultima pubblicazione The Roman Martyrs, Michael Lapidge ha tradotto in inglese e commentato 40 leggende di martiri romani della tarda antichità e del primo medioevo. Il volume di 733 pagine è un importante aiuto per gli studi futuri. Tuttavia, Lapidge non offre un testo latino e non segue un unico manoscritto, ma occasionalmente mescola i testi, cosicché la base testuale non è comprensibile nei dettagli. Comunque, egli precede ogni leggenda con un'introduzione in cui affronta anche il problema del testo. Nel complesso, si tratta di un lavoro lavorato a fondo con una pretesa scientifica. Lapidge ha tenuto ampiamente conto anche delle pubblicazioni del Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana e prende atto anche delle pubblicazioni tedesche. 

Alessandro Bellino: Il Vaticano e Hitler

Alessandro Bellino è membro del RIGG. Sta lavorando al suo dottorato di ricerca sul partito cattolico "Zentrum" (Centro) e la Santa Sede. Con questo volume invece si occupa degli anni 1922-1939 e la relazione tra la Santa Sede, la Chiesa tedesca e il nazismo: Il Vaticano e Hitler.  

Il nuovo libro di Stefan Heid "Altar und Kirche": adesso in vendita!

Altar und Kirche - Prinzipien christlicher Liturgie (Schnell & Steiner, 2019)

Un altare è un luogo di sacrificio o una tavola sacrificale come luogo di culto delle divinità (Wikipedia). Se ciò che i cristiani usano oggi nel culto può essere un altare è una questione di disputa tra le confessioni. Dalla riforma liturgica del Concilio Vaticano II, l'altare è stato al centro di molti rifacimento e "restauri" di chiese cattoliche. Per giustificare questi cambiamenti si riferisce sempre alla Chiesa primitiva. Il Concilio si riferisce alla "Norma dei Padri". Ma come conciliare questa strategia con l'opinione diffusa che il cristianesimo nascente non conosceva alcun culto o sacrificio, ma solo l'amore e i banchetti dei peccatori nelle chiese domestiche? Solo in ritardo, da quando l'imperatore Costantino, si era sviluppato un vero e proprio culto di stato con sacrifici, altari e splendide chiese. Ma era davvero così? O sono soltanto luoghi comuni che devono essere messi in discussione? Questo volume taglia poche righe nel boschetto e porta a risultati sorprendenti e stimolanti.

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